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Articolo (Italiano)

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L’infanzia è indubbiamente un dato di natura. Essere un bambino è avere un corpo particolare, caratterizzato in particolare da una piccola dimensione, una dentizione incompleta per diversi anni, un sistema immunitario immaturo e un’incapacità di riprodursi. Ma, al di là di questa realtà fisiologica – che è a sé lavorato dal sociale (a Dodici, la dimensione media dei bambini è correlata positivamente con il reddito pro capite del paese in cui vivono; le prime regole si verificano oggi tre anni prima di due secoli fa – L’infanzia è anche una realtà culturale e storica. Come le altre età della vita, è oggetto di una definizione sociale che varia in base ai tempi, alle aree geografiche e alle classi sociali. Ogni azienda attribuisce quindi l’infanzia dei confini temporali – e quindi una durata specifica, distingue più o meno marcata le occupazioni, gli spazi, i diritti e gli obblighi specifici per questa classe di età e costruisce relazioni speciali tra bambini e adulti.
E Questa definizione dell’infanzia nelle società occidentali contemporanee? Quali tratti caratterizzano questa età della vita nelle nostre società e come si sono formati? Questo capitolo propone di rispondere a queste domande adottando un punto storico di vista centrato sul diciannovesimo …

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