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PAT Expat in Istanbul (Italiano)

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Ricostituzione di Biozance verso il IV secolo: vediamo in alto a destra la “prima” Basilica Sainte-Sophies. Al centro della pista, i due obelischi …
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L’Obelisco di Thutmôsis III e l’Obelisk Mouire

Il posto a (“A Meydani” = “Place at Horses”) è oggi, non ha dubitato il centro nervoso del turismo in Turchia.

in aggiunta Alle (rare) vestigia del vecchio ippodromo, questa lunga passeggiata nel cuore del distretto del Sultanahmet è delimitato a est dalla maestosa moschea blu, ea nord dalla venerabile Basilica Sainte-Sophie e dall’impressionante cisterna sotterranea. Quattro dei monumenti più famosi della città in un unico posto!

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(il grave gabinatore Septime sarà considerevolmente ingrandito e impreziosito da Costantino. Nel suo picco, l’edificio misura 470 metri di lunghezza e può ospitare quasi 100.000 spettatori!) <) / div>

Il Racecourse è il primo monumento costruito da Septime grave (nel 203), subito dopo il secondo ha quasi completamente rasato la città, dopo una sede di tre lunghi anni. Bisanzio, l’ex colonia greca, aveva quasi mille anni! .

septime grave così, consapevole dell’importanza strategica della città, ma anche spinse da suo figlio Caracix, decide di ricostruire la città e di equipaggiare con tutto il Attributi architettonici del tempo, a partire da un ippodromo, un vero cuore della città, dove si svolgono i giochi (per distrarre le persone buone) ma anche le grandi cerimonie ufficiali (per sedersi un po ‘più di potenza!).

di questa pista originale, non c’è più oggi (oltre alle rovine della parte sud su cui oggi si trova una scuola tecnica) che tre dei monumenti che adornarono il Centro terra piena attorno al quale i cavalli si rivolse, nella direzione opposta degli aghi di un orologio: l’obelisco di Thutmôsis III, l’Obelisque murato e la colonna serpentina, che scopriremo nei prossimi post..

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(Venezia, dicembre 2009)

Non riuscivo a finire questo articolo senza evocare l’incredibile cronologia di I cavalli in bronzo di Costantino, meglio conosciuti come “cavalli de Saint-Marc”. L’antico quad, che risale al II secolo, originariamente adornato l’ippodromo che ci occupa oggi. Nel 1204, durante la quarta crociata, i Veneziani lo afferrano e lo installano sulla facciata della Basilica di Saint-Marc di Venezia.

nel 1797, alla fine di La sua campagna in Italia, Napoleone Bonaparte riporta i quattro cavalli nelle sue valigie! Si terranno per la prima volta sulle griglie delle Tuileries, quindi nella parte superiore del nuovo Arc de Triomphe del carosello (costruito dal 1807 al 1809).

Nel 1815, alla caduta dell’imperatore, i cavalli faranno il loro ultimo viaggio, tornerà a Venezia …

al giorno d’oggi, queste sono repliche del famoso Quadriga che Ammira il carosello di Parigi e sulla facciata di Saint-Marc: gli originali stanno finalmente riposando, dopo questa lunga gara, all’interno della splendida basilica … (vedi il mio post del dicembre 2008)

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